Sintesi tecnica
Punti chiave:

L’articolo riassume i principali requisiti di progettazione e di esercizio per le piattaforme di servizio fisse, compresi portata, dimensioni, materiali, deformazioni e protezioni contro le cadute.

  • Le piattaforme di servizio garantiscono un accesso alle macchine sicuro ed ergonomico, in conformità alla norma UNI EN ISO 14122.
  • La norma UNI EN ISO 14122 si compone di 4 parti: scelta dei mezzi di accesso, piattaforme/passaggi, scale/parapetti, scale fisse.
  • La norma è armonizzata con la Direttiva Macchine 2006/42/CE e agevola la conformità ai requisiti e la marcatura CE.
  • Requisiti: portata minima di 1,5 kN/m² (superfici di lavoro) e di 2,5 kN/m² (passaggi); larghezza minima di 600 mm/500 mm.
  • Protezione: parapetti min. 1100 mm, distanza tra i correnti max 500 mm, carico 300 N/m; fermapiede min. 100 mm.

I podesti di servizio svolgono un ruolo fondamentale nel garantire un accesso sicuro ed ergonomico alle macchine. In conformità alla norma UNI EN ISO 14122, i mezzi di accesso permanenti, come i podesti di servizio, devono soddisfare una serie di requisiti per garantire la sicurezza delle macchine e degli utilizzatori. Queste norme riguardano la progettazione, la costruzione e l’utilizzo dei podesti di servizio, un aspetto essenziale per gli ingegneri responsabili della sicurezza delle macchine negli impianti industriali.

Campo di applicazione della norma UNI EN ISO 14122

La norma UNI EN ISO 14122 si articola in quattro parti che definiscono i requisiti relativi ai mezzi di accesso permanenti alle macchine:

  • Parte 1: Requisiti generali per la scelta dei mezzi di accesso permanenti.
  • Parte 2: Podesti di servizio, piattaforme di lavoro e passerelle.
  • Parte 3: Scale, scale a pioli inclinate e parapetti.
  • Parte 4: Scale fisse a pioli.

La norma UNI EN ISO 14122 è una norma armonizzata con la Direttiva Macchine 2006/42/CE e il marchio CE, il che significa che la sua applicazione aiuta a soddisfare i requisiti della direttiva e a ottenere la marcatura CE.

Podesti di servizio: progettazione e costruzione

La progettazione dei podesti di servizio deve tenere conto di numerosi fattori per garantire la conformità ai requisiti della norma UNI EN ISO 14122. Ecco le principali linee guida:

  • Dimensioni e resistenza:
    • Portata minima: i podesti di servizio devono resistere a un carico di almeno 1,5 kN/m² nel caso delle superfici di lavoro. Le passerelle devono resistere a un carico di almeno 2,5 kN/m².
    • Dimensioni delle piattaforme: la larghezza del podesto di servizio non deve essere inferiore a 600 mm. Le passerelle devono avere una larghezza di almeno 500 mm.
    • Carichi dinamici e statici: i podesti di servizio devono essere progettati in modo da resistere sia ai carichi statici (ad es. il peso degli utensili e degli utilizzatori) sia ai carichi dinamici (ad es. il movimento degli utilizzatori).
  • Materiale:
    • Resistenza alle condizioni ambientali: i materiali utilizzati per la costruzione dei podesti di servizio devono essere resistenti alla corrosione, all’umidità e alle temperature estreme. Si raccomandano acciaio inox, alluminio o materiali compositi.
    • Antiscivolo: le superfici dei podesti di servizio devono avere un’adeguata finitura antiscivolo, ad esempio con perforazioni o zigrinature, per prevenire le cadute.
  • Frecce:
    • Frecce ammissibili: la norma definisce le frecce massime ammissibili per i podesti di servizio, che non devono superare 1/300 della lunghezza della campata per i podesti di servizio e le piattaforme, e 1/200 della lunghezza della campata per le scale.
    • Controllo delle frecce: i progettisti devono prevedere controlli periodici delle frecce dei podesti di servizio, per garantire che durante il normale esercizio non superino i valori ammessi.

Una soluzione efficace è affidarsi all’esperienza di un ufficio tecnico specializzato nella progettazione di macchine oppure ricorrere all’outsourcing di ingegneri con esperienza nella progettazione di podesti per linee di produzione. Questa esperienza consente anche di avere una visione più ampia nella valutazione dei rischi dell’intera linea e di trarre conclusioni sugli interventi di manutenzione e assistenza necessari. Può accadere, ad esempio, che facilitando l’accesso a fini di servizio emergano nuovi rischi, perché elementi che in precedenza erano considerati sicuri e fuori dalla portata della mano dell’operatore, nella nuova configurazione richiederanno l’adozione di ripari.

I podesti di servizio devono resistere a un carico di almeno 1,5 kN/m² nel caso delle superfici di lavoro e di 2,5 kN/m² per le passerelle.

Parametro Valore Note
Portata minima 1,5 kN/m² Riguarda le superfici di lavoro
Larghezza della piattaforma Min. 600 mm Consente un accesso sicuro e manovre agevoli
Materiale Acciaio inox, alluminio, materiali compositi Resistenza alla corrosione, all’umidità e alle temperature estreme
Antiscivolo Perforazioni, zigrinature Garantisce la sicurezza degli utilizzatori
Freccia ammissibile 1/300 della lunghezza della campata La freccia non può superare questo valore
Controllo delle frecce Controllo periodico Garantisce durata e sicurezza nel lungo periodo
Specifiche tecniche delle piattaforme di servizio
Parametro Valore Note
Portata minima 2,5 kN/m² Riferita alla superficie delle scale
Larghezza delle scale Min. 500 mm Consente un accesso sicuro e un’adeguata manovrabilità
Inclinazione 30° – 38° Inclinazione ottimale per la sicurezza degli utenti
Freccia ammissibile 1/200 della lunghezza della campata La deformazione non può superare questo valore
Materiale Acciaio inox, alluminio, materiali compositi Resistenza alla corrosione, all’umidità e alle temperature estreme
Antiscivolo Perforazioni, zigrinatura Garantisce la sicurezza degli utenti
Dimensioni e struttura delle scale di servizio

Dimensioni e struttura degli elementi di protezione

  • Parapetti di protezione:
    • Altezza: l’altezza minima dei parapetti è di 1100 mm dal piano della piattaforma di servizio.
    • Distanza tra i correnti: la distanza massima tra i correnti è di 500 mm.
    • Resistenza ai carichi: i parapetti devono resistere a un carico orizzontale di almeno 300 N per ogni metro di lunghezza.
  • Fermapiedi:
    • Altezza: l’altezza minima dei fermapiedi è di 100 mm.
    • Distanza dal piano di calpestio: i fermapiedi devono essere montati a un’altezza non superiore a 10 mm dal piano di calpestio, per impedire lo scivolamento di piccoli oggetti.

L’altezza minima dei parapetti di protezione è di 1100 mm, mentre la distanza massima tra i correnti è di 500 mm, così da garantire un adeguato sostegno e la protezione degli utenti.

Parametro Valore Note
Altezza dei parapetti Min. 1100 mm Garantisce un’adeguata protezione contro la caduta
Distanza tra i correnti Max. 500 mm Garantisce un adeguato sostegno agli utenti
Resistenza ai carichi 300 N/m I parapetti devono resistere a un carico orizzontale
Altezza dei fermapiedi Min. 100 mm Impedisce lo scivolamento di piccoli oggetti
Distanza dei fermapiedi dal piano di calpestio Max. 10 mm Impedisce lo scivolamento di piccoli oggetti
Materiale Acciaio inox, alluminio, materiali compositi Resistenza alla corrosione, all’umidità e alle temperature estreme
Dimensioni e struttura dei parapetti di protezione

Condizioni di impiego delle piattaforme di servizio

Le condizioni in cui vengono utilizzate le piattaforme di servizio incidono sulla loro progettazione e sul loro impiego. Le norme UNI EN ISO 14122 indicano che le piattaforme di lavoro devono essere utilizzate nei casi in cui:

  • L’altezza da superare è significativa.
  • La frequenza di utilizzo è bassa.
  • Non è previsto il trasporto di utensili o attrezzature di grandi dimensioni.

Carichi e dimensioni

Le piattaforme di servizio devono essere progettate tenendo conto di diversi carichi e dimensioni. Le norme UNI EN ISO 14122 forniscono indicazioni dettagliate riguardo a:

  • Carichi statici e dinamici: le piattaforme di servizio devono resistere sia ai carichi statici (ad es. il peso degli utenti e degli utensili) sia a quelli dinamici (ad es. il movimento degli utenti).
  • Dimensioni di parapetti e fermapiedi: i parapetti di protezione devono avere un’altezza di almeno 1100 mm, mentre i fermapiedi (a livello del pavimento) devono avere un’altezza di almeno 100 mm.
  • Larghezza e inclinazione: la larghezza delle piattaforme di servizio deve essere adeguata al transito degli utenti e delle attrezzature, con un’inclinazione delle scale consigliata compresa tra 30° e 38°.

Prove e test

Per garantire la conformità alle norme UNI EN ISO 14122, le piattaforme di servizio devono essere sottoposte a prove e verifiche rigorose. Ecco alcune delle procedure richieste:

  • Prove di resistenza: queste prove valutano se la piattaforma di servizio è in grado di sopportare i carichi massimi previsti.
  • Prove antiscivolo: le superfici delle piattaforme di servizio vengono testate per verificarne le proprietà antiscivolo in diverse condizioni.
  • Controlli visivi e dimensionali: controlli visivi e dimensionali regolari sono indispensabili per individuare potenziali danni o segni di usura.
  • Simulazioni di carico: le piattaforme di servizio vengono sottoposte a simulazioni di diversi scenari di carico per verificare che resistano alle condizioni di esercizio previste. Tali verifiche possono essere eseguite mediante carichi fisici dopo la produzione, ma è decisamente preferibile effettuare calcoli strutturali, ad esempio con l’uso di strumenti FEM.

La norma UNI EN ISO 14122 stabilisce per le piattaforme di servizio una freccia ammissibile pari a 1/300 della lunghezza della campata, un requisito fondamentale per garantirne durabilità e sicurezza.

Istruzioni per l’uso e manutenzione

Ogni piattaforma di servizio deve essere fornita con istruzioni per l’uso che contengano informazioni relative a:

  • Condizioni di utilizzo: carico massimo, numero di utilizzatori ecc.
  • Manutenzione: controlli periodici e manutenzione, per garantire durabilità e sicurezza nel lungo periodo.
  • Formazione: gli operatori e i lavoratori devono essere formati sul corretto utilizzo e sulla manutenzione delle piattaforme di servizio.

Considerazione delle operazioni di servizio

I progettisti devono prevedere quali operazioni di servizio saranno eseguite sulle piattaforme di servizio, tenendo conto di:

  • Tipo di utensili e componenti: le piattaforme di servizio devono essere progettate in modo da consentire l’uso sicuro degli utensili e il trasporto dei componenti necessari per il servizio.
  • Numero di persone: le piattaforme di servizio devono essere sufficientemente larghe e resistenti da accogliere il numero di persone previsto per l’esecuzione delle operazioni di servizio.
  • Accessibilità: le piattaforme di servizio devono essere progettate in modo da consentire un accesso facile e sicuro a tutte le aree che richiedono interventi di servizio.

Piattaforme di servizio: integrazione nelle linee di produzione

Le piattaforme di servizio sono un elemento fondamentale nella progettazione delle linee di produzione, soprattutto quando fanno parte di sistemi macchina complessi. I progettisti di macchine devono includere le piattaforme di lavoro nei propri progetti, per garantire un accesso sicuro ed ergonomico a macchine e apparecchiature in tutte le fasi della produzione. Le norme UNI EN ISO 14122 prevedono che l’accesso alle macchine sia progettato in modo da ridurre al minimo il rischio di incidenti e consentire l’esecuzione in sicurezza delle operazioni di servizio, manutenzione e riparazione.

Quando le piattaforme di servizio sono parte integrante di una linea di produzione, devono soddisfare tutte le pertinenti norme di sicurezza, comprese quelle previste dalla Direttiva Macchine 2006/42/CE. In quanto elementi integrati nelle macchine, le piattaforme di servizio devono essere progettate e costruite in conformità ai requisiti relativi alla sicurezza delle macchine. La documentazione tecnica delle piattaforme di servizio fa parte della documentazione tecnica generale dell’intera linea di produzione.

Per quanto riguarda la marcatura CE, la singola piattaforma di servizio non deve necessariamente recare la marcatura CE come elemento separato. Tuttavia, se la piattaforma di servizio fa parte di una linea di produzione, l’intera linea deve essere conforme alle norme e alle disposizioni applicabili e, di conseguenza, deve recare la marcatura CE. Nella dichiarazione CE di conformità dell’intera linea di produzione, se è richiamata la norma UNI EN ISO 14122, tale piattaforma deve essere conforme a questa norma.

Le istruzioni per l’uso dell’intera linea di produzione devono contenere informazioni su tutte le operazioni di servizio eseguite con l’impiego delle piattaforme di servizio. Tali istruzioni devono descrivere in dettaglio come utilizzare in sicurezza le piattaforme e come eseguire le operazioni di servizio, al fine di garantire la conformità alle norme di sicurezza e ridurre al minimo il rischio di incidenti.

Le piattaforme di servizio conformi alle norme UNI EN ISO 14122 sono un elemento essenziale per garantire un accesso sicuro alle macchine negli impianti industriali. Gli ingegneri devono conoscere a fondo i requisiti di tali norme per progettare, costruire e utilizzare le piattaforme di lavoro secondo i più elevati standard di sicurezza. Il rispetto di questi requisiti riduce al minimo il rischio di incidenti e garantisce un ambiente di lavoro sicuro.

Piattaforme di servizio: accesso sicuro alle macchine

Le piattaforme di servizio come mezzi di accesso permanenti alle macchine sono disciplinate dalla norma UNI EN ISO 14122. La norma è articolata in quattro parti, che riguardano tra l’altro piattaforme e passaggi, scale e scale fisse.

La norma UNI EN ISO 14122 è armonizzata con la Direttiva Macchine 2006/42/CE. La sua applicazione contribuisce a soddisfare i requisiti della direttiva e a ottenere la marcatura CE.

Le superfici di lavoro delle piattaforme devono resistere ad almeno 1,5 kN/m², mentre i passaggi ad almeno 2,5 kN/m². La larghezza della piattaforma non deve essere inferiore a 600 mm e i passaggi devono avere una larghezza di almeno 500 mm.

I materiali devono essere resistenti alla corrosione, all’umidità e alle temperature estreme; si raccomandano acciaio inox, alluminio o materiali compositi. Le superfici devono essere antiscivolo, ad esempio forate o bugnate.

I parapetti di protezione devono avere un’altezza di almeno 1100 mm, la distanza massima tra i correnti è di 500 mm e la resistenza al carico orizzontale deve essere di almeno 300 N per metro. I fermapiede devono avere un’altezza minima di 100 mm ed essere installati a non più di 10 mm dal piano di calpestio.

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